RITUALI PER PORTARE NEL PRESENTE L’ANTICO FASCINO DELLA FESTA PIÙ AMATA DELL’ANNO.

PICCOLE MAGIE DI NATALE

  • | F. Maria Conti | Ospiti

Il periodo delle feste è denso di significato e mistero, anche perché ricco di tradizioni e credenze che si tramandano fino a noi da tempo immemorabile. Si dice che in queste notti tutto sia possibile, anche udire il canto degli angeli nei boschi e passarsi le antiche arti magiche. Per restituire a questo tempo di festa tutto il fascino e il gusto di un tempo, vi proponiamo dunque qui di seguito una selezione di semplici rituali che possono aiutarvi a sfruttare la magia di questo periodo dell’anno, in cui si celebra la luce che rinasce dalle tenebre.

Grazie allo spirito che permea l’anima e i pensieri delle persone in questo particolare periodo dell’anno, da quanto mondo è mondo si crede che, durante questo importante rito di passaggio, a chiunque sia possibile compiere piccoli prodigi. A patto però che ci crediate, che conserviate un po’ del vostro “spirito” infantile e un bel po’ di fiducia nel mistero della vita.

Oggi la maggior parte di queste antiche tradizioni sono andate perdute, perché l’essere umano ha smarrito il proprio rapporto con la natura, ma proprio nell’intento di riportare nel presente almeno un po’ del fascino delle feste, abbiamo tratto da diversi testi tradizionali una selezione di piccoli rituali che tutti, se vogliono, possono utilizzare per sfruttare la magia di questo tempo incantato. Anche solo leggerli, vi farà bene al cuore.

RITI PROPIZIATORI DI NATALE

In senso cosmico, il giorno di Natale ha sempre rappresentato il giorno della nascita della luce.

Nell’antica Roma pagana già vi era una festività detta “Natalis solis invicti (Natale del sole invincibile) che coincide nel Cristianesimo con la nascita di Gesù, il profeta destinato a diventare il Cristo, ovvero dell’essere umano-divino che rinasce da morte e che simboleggia appunto la vittoria della luce sulle tenebre.

Ecco perché in questa ricorrenza, si tramandano riti per propiziare il futuro, prevedere il tempo che farà durante l’anno, ottenere protezione dal cielo e buona sorte. Eccone alcuni qui di seguito.

Per trasformare l’albero di Natale in un portafortuna

Il colore delle decorazioni che sceglierete per l’albero di Natale, può essere di buon auspicio per i desideri che vorreste realizzare. Il rosso infatti attirerà l’amore, l’azzurro e il blu, andranno bene per chi vuole avere un figlio, il verde attrarrà più denaro e abbondanza, il giallo terrà lontana l’invidia, il bianco aiuterà la salute. Naturalmente mescolare insieme tutti questi colori, attirerà molteplici effetti positivi, soprattutto se li aggiungerete ai classici oro e blu, simboli dell’energia solare maschile e dell’energia lunare femminile, il che vi aiuterà ad andare oltre i contrasti, conciliando gli opposti fuori e dentro di voi.

Una protezione per i viaggi

Si dice che strappare un rametto dell’albero di Natale (purché sia vivo e non artificiale) nella notte santa, e tenerlo con voi nel portafogli, vi proteggerà tutto l’anno durante viaggi e spostamenti.

Profezia metereologica

I contadini di una volta, pensavano che il tempo meteorologico dei giorni di Natale e dell’Epifania, sarà anche quello che prevarrà durante l’anno, perciò fateci caso.

Il vischio salutare

Molto famosa in tutto il mondo la tradizione che vuole che a mezzanotte di Natale e Capodanno bisogna darsi un bacio sotto il vischio, ma forse non sapete che donarsene un rametto è un grande portafortuna, soprattutto però se lo avete raccolto personalmente (questo è un po’ più difficile per chi non vive in campagna, ma tant’è). Ottima l’abitudine di tenerlo appeso sulla porta da Natale all’Epifania, e poi bruciarlo. Questo piccolo incantesimo propizierà la salute fisica e psicologica vostra e dei vostri cari e per prolungare l’effetto del rituale, potete conservarne un po’ di cenere in un cassetto di casa.

Il ceppo magico

La tradizione del ceppo natalizio si tramanda dalla notte dei tempi ed è però possibile attuarla solo se si possiede un camino, o un giardino. Il rituale prescrive infatti di tenere acceso un ceppo (meglio se di ginepro, ma va bene anche qualsiasi altra pianta) per tutta la notte del 24 e 25 dicembre, spargendone poi la cenere per casa la mattina del 26. Anche questo rituale aiuta la protezione dalle malattie. Si dice inoltre che, se di quel ceppo ne avanzasse un ceppo non bruciato, conservarlo sotto la cappa del camino o su un mobile di cucina sarà un’efficace protezione dai furti.

La benedizione durante il cenone

Questo rituale prescrive qualche giorno prima di Natale di procurarsi un po’ di acqua santa (in chiesa, o a qualche fonte benedetta) e un rametto d’ulivo. Durante il cenone poi, fate intingere al più giovane della famiglia il rametto con l’acqua benedetta e con esso benedite tutti i componenti della famiglia e voi stessi, augurando salute e felicità.

Per augurare ricchezza

Un dono che attira la ricchezza verso colui/colei a cui lo fate, consiste nel regalargli un cesto di frutta infiocchettato di rosso (se ne trovano facilmente già in commercio), piantando però in uno dei frutti, meglio se in un’arancia, un chiodo di garofano. Per partecipare della fortuna che augurate, mangiate insieme al destinatario del vostro dono qualcuno dei frutti, senza però toglierne la buccia.

L’aringa rivelatrice

Questa è una tradizione che viene dal nord, rivolta alle ragazze/donne in cerca di un compagno. Si dice che se si mangia un’aringa senza bere prima di andare alla messa di mezzanotte della vigilia, farà loro sognare nella notte colui che le amerà.

Variante per chi cerca marito

In alternativa ragazze e donne in cerca di un consorte, conosceranno in anticipo il suo aspetto se la notte di Natale andranno a coricarsi camminando all’indietro.

Il pane avanzato

Un’altra antica credenza prescrive di conservare il pane avanzato dal cenone della vigilia, conservandolo in un tovagliolo bianco fino al Natale successivo. Se qualcuno della famiglia durante l’anno non starà bene, fargliene mangiare un po’ lo aiuterà a guarire.

La candela trovatutto

L’usanza vuole che si tenga sulla tavola di Natale una candela accesa (meglio se di sego), e che poi, una volta consumata, se ne conservi l’avanzo, incidendo nella cera raffreddata le iniziali dei re magi G.M.B. (da Gaspare, Melchiorre e Baldassarre). Posizionate la candela sotto il letto e la sua magia vi aiuterà a ritrovare gli oggetti smarriti.

Spazzare la stanza

Un’altra tradizione molto antica prescrive che, affinché i segreti di casa vostra non vengano svelati, meglio non spazzare la stanza, o, se proprio dovete farlo, ammucchiate l’immondizia al centro della stanza e raccoglierla da lì con la paletta (o con l’aspirapolvere, nella versione moderna di questo curioso incantesimo) e non buttatela per strada.

Indossare una camicia nuova

Si crede che indossare una camicia nuova per la cena della vigilia aiuti a preservarsi in salute tutto l’anno.

Ricordare i defunti

E’ buona norma, la notte di Natale, lasciare sul tavolo un po’ di cibo in ricordo di chi non c’è più-

Per avere dei figli

Pare che abbracciarsi davanti a un camino o a un piccolo braciere la notte di Natale e poi fare l’amore propizi la fecondità e la gioia del nascituro.

La benedizione dei gioielli

Se a Natale volete regalare a qualcuno un gioiello, farlo benedire prima lo trasformerà in un portafortuna.

Regali da evitare

Mai regalare (o prestare) a Natale né croci, né chiavi, né coltelli, perché porterebbero sfortune, rotture relazionali e sofferenze.

Il profumo del ginepro

Procuratevi un ramoscello di ginepro e aspergete tutte le stanze di casa con il suo fumo aromatico: ciò allontanerà le energie e richiamerà quelle positive.

Per preservare l’armonia familiare

A Natale, mentre siete in casa, non cambiatevi né scarpe, né pantofole perché turberebbe l’armonia familiare.

Il packanging beneaugurante

Per fare in modo che i vostri regali siano beneauguranti per cui li riceve, avvolgeteli in carta rossa o dorata e legate il pacchetto con un cordoncino rosso, al quale avrete fatto tre nodi. E sempre nel numero di tre dovranno essere anche le eventuali pigne, foglie di agrifoglio o qualsiasi altra decorazione rifinirà il pacchetto, rendendo particolarmente magico il vostro regalo.

Pace

Queste feste sono quelle della pace e della concordia. Quindi niente liti con nessuno e per nessuna ragione.


TENET magazine

diretto da Giulietta Bandiera

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