Gli disse Nicodemo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?
Vangelo di Giovanni 3, 1-4

GRIGORI GRABOVOI: TEORIA E PRATICA DELLA SALVEZZA

  • | Giulietta Bandiera | Misteri

In una conferenza del 19 dicembre 1912 a San Gallo (Svizzera) Rudolf Steiner, identificò l’evoluzione, con un percorso che simbolicamente condurrebbe l’essere umano dalla Terra fino al Sole, inteso non solo come un corpo celeste, ma come una vera e propria entità spirituale.

“Fino al periodo solare – affermò Steiner in quella circostanza - noi ci troviamo sotto la guida del Cristo. Da allora in avanti, tuttavia, abbiamo bisogno di una guida che dal Sole deve condurci più innanzi nel cosmo… Costui provvederà all’intima evoluzione della nostra anima, così come il Cristo ha già fatto provvedendo fin qui alla nostra ascesa».

A chi si riferiva Rudolf Steiner?

Senza dubbio a una nuova emanazione del Messia, destinato a completare l’opera del Cristo in questa nostra epoca così difficile e vi è un collegamento simbolico molto significativo fra la profezia di Steiner sulla provenienza solare del Messia e una strana coincidenza - che forse coincidenza non è – con lo scienziato e sensitivo russo Grigori Grabovoi, il quale è nato nel 1963 nel paesino di Bogara, nel Kazakistan meridionale.

Il nome Bogara contiene infatti sia il termine BOG, che in russo significa Dio, che il termine RA che come sappiamo è il nome del DIO SOLE degli Egizi.

Questa denominazione fu attribuita al piccolo villaggio kazako, da una delegazione di scienziati che nove mesi prima della nascita di Grabovoi, avvenuta nel novembre dello stesso anno, avevano condotto una ricerca sul territorio, in seguito a un aumento della temperatura, dovuta pare a una particolare concentrazione di raggi solari. Il villaggio, che oggi non esiste più nemmeno sulle carte geografiche, divenne ben presto sede di un centro astronomico per le ricerche sui fenomeni solari e da quel momento il cartello stradale che segnalava l’ingresso dell’abitato portava la scritta “il paese del Dio Ra”.

Questa è solo una delle presunte profezie che sembrano indicare Grabovoi come un individuo speciale, venuto ad aiutare l’umanità in questa fase di grande sviluppo evolutivo. Ecco perché il caso Grigori Grabovoi, per molti versi controverso, meriterebbe forse di essere considerato con maggiore attenzione.

Lo scienziato veggente, una laurea in matematica e una in meccanica quantistica, non ha infatti il solo merito di conciliare il linguaggio scientifico e spirituale, ma anche la faccia tosta di dichiarare pubblicamente, non senza un certo coraggio, aggiungerei, – di essere la seconda venuta del Cristo in persona.

Devo ammettere che in un altro momento storico avrei liquidato anch’io una simile affermazione alla stregua del delirio di un esaltato, ma in tempi come questi, in cui l’Apocalisse sembra diventata di stretta attualità, la cosa ha avuto in me una diversa risonanza, incuriosendomi e inducendomi ad approfondire il pensiero di questo scienziato visionario con maggiore attenzione.

Considerato, a torto o a ragione, una guida spirituale di fama internazionale, Grigori Grabovoi coltiva da sempre alcune teorie riguardanti la possibilità dell’organismo umano di autoguarirsi, rigenerarsi a livello cellulare, resuscitare e addirittura vivere in eterno. Ma egli è anche ideatore di un metodo di sviluppo della coscienza, in cui raccomanda l’utilizzo di semplici sequenze numeriche e geometrie come altrettante “frequenze” capaci - a suo dire - di riportare al livello dell’armonia originaria qualsiasi situazione problematica della vita, inclusi i disturbi di ordine fisico e psicologico.

Non meraviglia che alcuni trovino tutto questo ridicolo e scandaloso, ma vorrei ricordare che furono proprio idee bislacche come la possibilità di rimettere le malattie, resuscitare da morte e conquistare la vita eterna che duemila anni or sono, permisero a un giovane profeta della Galilea di cambiare per sempre il corso della storia.

Francamente non trovo nulla di strano, perciò, se due millenni più tardi un ricercatore, per quanto visionario e idealista, tenti di applicare le medesime teorie alla luce delle nuove scoperte scientifiche e delle nuove tecnologie, sperimentandole in laboratorio, nel tentativo di trasformare gli antichi “miracoli” in moderne tecnologie, oggi alla portata di tutti grazie allo sviluppo del livello globale di coscienza.

E allora perché di Grabovoi si parla ancora così poco e male?

Ad una prima osservazione i motivi principali, a mio avviso, sono due: da un lato

l’ingenua idolatria devozionale, che induce molti dei suoi seguaci a focalizzarsi in modo totalmente acritico sulla sua figura di “guru”, ma questo in fondo accade sempre agli adepti di maestri di vita veri o presunti, e non solo in ambito religioso.

Basti pensare solo all’idolatria che si raccoglie intorno ad alcuni moderni

influencer, per rendersene ampiamente conto.

A tale attitudine fa da sponda, all’estremo opposto, la solita arroganza scientista dei mass media e delle istituzioni politiche e religiose, che preferiscono concentrarsi più sugli aspetti d’ombra del “caso Grabovoi”, che sul suo interessantissimo messaggio, rischiando come al solito di gettar via il bambino insieme all’acqua sporca. Lo stesso d’altronde è accaduto a tutti i geni visionari d’ogni epoca, da Giordano Bruno, a Galileo, fino a Tesla.

Non condividendo nessuna delle due suddette posizioni, io preferisco mantenere l’attitudine di Nicodemo, scegliendo, nell’approcciarmi al mistero di Grabovoi una terza via: quella dell’indagine e della verifica.

Gli disse Nicodemo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio?
Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?
(Vangelo di Giovanni 3, 1-4)

GRIOGORI GRABOVOI: LA VITA

Nato a Bogara, in Kazakistan, il 14 novembre del 1963, Grigori Grabovoi è uno scienziato russo, laureato in matematica e fisica meccanica.

Nel tentativo di unificare i campi dello scibile umano, integrando scienza e spritualità, egli si è a lungo dedicato anche allo studio di discipline diverse, come la filosofia, la psicologia, la medicina e la giurisprudenza, mettendo insieme un numero sconcertante di master e lauree honoris causa.

In più, Grabovoi può vantare collaborazioni non solo con le massime istituzioni governative in patria, ma anche con le più importanti agenzie spaziali internazionali, con le quali ha collaborato in passato, grazie alle sue competenze tecniche, ma anche alle sue comprovate doti di chiaroveggente, che gli hanno consentito per esempio di individuare e risolvere da remoto, alcune avarie dei velivoli della compagnia aerea kazaka e perfino di quelli orbitanti intorno alla Terra, collaborando con missioni spaziali come la russa “Mir” e per la statunitense “Shuttle Atlantis”.

Grazie alle medesime doti extrasensoriali, che Grabovoi possiede fin dall’infanzia, ma che è abituato a riscontrare sempre con indagini di laboratorio, egli ha acquisito una certa reputazione anche nella previsione delle catastrofi ambientali, brevettando altresì tecnologie e metodologie applicabili alla medicina e allo sviluppo della coscienza.

La fama di Grabovoi in patria, tuttavia, comincia ad incrinarsi quando, in una conferenza filmata, tenutasi a Mosca nel 2004, egli dichiara per la prima volta, nel pieno della sua brillante carriera accademica, di essere nientemeno che la seconda venuta del Cristo in Terra.

Ma se questa inattesa esternazione non ha dapprima conseguenze gravi, la sua immagine pubblica subisce un colpo fatale nel 2008, allorché, dopo essersi visto negare dei finanziamenti pubblici per le sue ricerche, Grabovoi fonda un proprio partito, il Drugg, candidandosi alle elezioni politiche russe contro Medvedev, allora delfino di Vladimir Putin.

A ciò fa seguito una vasta campagna di diffamazione ai suoi danni, alimentata dai media russi, che lo accusano di aver tentato di estorcere denaro alle madri delle vittime dopo la strage terroristica di Beslan, promettendo loro di resuscitarne i figli.

Condannato per truffa, benché le stesse madri cerchino inutilmente e ripetutamente di scagionarlo da ogni accusa, a dispetto della sua fulgida carriera di scienziato, funzionario statale e formatore dei servizi di sicurezza di Elsin, Grabovoi finisce in galera, dapprima a Mosca e poi in Siberia.

Difeso da alcuni attivisti dei diritti umani internazionali, otterrà più tardi che la corte europea di Bruxelles condanni il governo russo per il suo caso di persecuzione politica e la stessa corte suprema russa cancella ben 26 capi d'accusa ai suoi danni.

Ciò non migliora di molto la sua posizione e benché venga liberato dopo soli quattro anni di detenzione degli undici previsti, decide una volta libero di emigrare a Belgrado, in Serbia, dove tuttora vive con la moglie Helena e i quattro figli, collaborando con l’agenzia spaziale spagnola e continuando la propria ricerca per la prevenzione e la cura delle minacce ai sistemi della vita umana sulla Terra, ivi compreso il coronavirus, la cui diffusione era stata prevista da Grabovoi già in un articolo dettagliato del 2002, in cui egli aveva indicato anche la Cina come Paese d’origine della pandemia, che a suo dire sarebbe derivata dalle sperimentazioni in laboratorio su virus di malattie già note, che mutando in forme nuove, avrebbero potuto rivelarsi difficili da debellare.

GRIGORI GRABOVOI - IL PENSIERO

In perfetto allineamento con le scoperte della fisica quantistica, Grabovoi parte dal presupposto che non esista una realtà oggettiva e che la realtà materiale e fenomenica che conosciamo e che percepiamo con i nostri sensi fisici, è una pura creazione dalla coscienza.

Di conseguenza, egli sostiene che, attraverso la strutturazione adeguata della coscienza, l’essere umano è in grado di acquisire il controllo totale sul proprio destino, prevenendo i pericoli che minacciano la propria salute e l’ambiente in cui vive.

Per Grabovoi noi tutti saremmo in grado altresì di vivere in eterno, anche nel corpo, in perfetta salute e nel pieno benessere, proprio qui, ora, su questa Terra, modificando i concetti di spazio e tempo così come siamo abituati ad intenderli, attraverso il pieno controllo della nostra coscienza, che ci apre a possibilità infinite.

Nella sua visione, dunque, parole come: autoguarigione, rigenerazione fisica e immortalità del corpo, non sono concetti astratti, bensì possibilità concrete, già disponibili per chiunque nel presente.

Ecco, nelle sue stesse parole, l’essenza del suo pensiero:

“Uomo! Tu sei il mondo.
Tu sei l’eternità.
Tu possiedi una forza smisurata.
Le tue possibilità sono illimitate.
Tu sei l’incarnazione del Creatore.
In te dimora la Sua volontà, attraverso la Sua volontà tu cambi il mondo.
In te ha sede il Suo amore. Ama tutto ciò che vive, come Lui che ti ha creato.
Non amareggiare il tuo cuore. Pensa il Bene. Fai il Bene. Il Bene ti ritornerà per lungo tempo.
L’amore ti regalerà l’immortalità, la fede e la speranza-saggezza.
La fede e l’amore faranno rivivere le tue forze invisibili; e tu raggiungerai ciò che sogni.
Immortalità, questo è il volto della vita, esattamente come la vita è la traccia dell’eternità.
Crea per vivere nell’eternità. Vivi per creare l’eternità”
(Grigori Grabovoi)

LE PRATICHE E LE TECNOLOGIE

GRIGORI GRABOVOI – Le Sequenze numeriche

Grigori Grabovoi ha elaborato fino ad oggi migliaia di sequenze numeriche - pubblicate anche in italiano nei suoi numerosi best seller internazionali - il cui scopo sarebbe quello di riportare le nostre frequenze all’originario stato di equilibrio naturale, ripristinando così la nostra salute e il nostro benessere fisico, mentale ed emotivo, ma anche influenzando positivamente tutto il nostro sistema vitale.

Vi sono sequenze per risolvere qualsiasi situazione problematica della vita e metodi diversi e personalizzabili per applicarle: c’è, per esempio chi le memorizza, chi le scrive su un biglietto che tiene in casa, in tasca, o nel portafogli, chi se le scrive addirittura sul corpo, magari in prossimità di un dolore fisico, chi ne fa oggetto di meditazione e così via.

In quanto alla loro efficacia, vale il detto: “provare per credere”.

Qualche esempio?

Sequenza di pronto soccorso per la salute e l’armonizzazione degli eventi (paragonabile al Rescue Remedy nei Fiori di Bach): 19751
Informazione di base della salute: 1814321
Accesso alla dimensione dell’amore perfetto: 881881881
Evoluzione e salvezza globale: 1888888 9 1

GRIGORI GRABOVOI – Il Pilotaggio della realtà

Partendo dal presupposto che ogni cosa in questo nostro universo è costituita di informazioni, Grabovoi sostiene che, modificando le informazioni tramite una pratica di visualizzazione meditativa mirata, che egli chiama “pilotaggio della realtà”, chiunque sia in grado di modificare in modo edificante e creativo sia la propria realtà, che la realtà nel suo insieme.

Giacché Il potenziale umano è illimitato, per conoscerlo e imparare a padroneggiarlo, è però necessario, secondo Grabovoi, seguire un’istruzione, un vero e proprio “corso di pilotaggio”, che egli ha messo nei propri libri e nei propri programmi di formazione.

Questi ultimi sono finalizzati a preparare degli “istruttori” che siano in grado non solo di migliorare la realtà a beneficio di tutti, ma anche di diffondere tale pratica a chi non può permettersi di apprenderla direttamente, in un’ottica di salvezza globale dell’umanità.

Il Discpositivo quantistico PRK-1U

Per facilitare il processo di evoluzione della coscienza e la consapevolezza necessaria per accelerare il processo di salvezza, sia a livello individuale che globale, Grabovoi ha ideato inoltre una vera e propria macchina, vale a dire un dispositivo tecnologico, che ha battezzato PRL-1U, la cui finalità è quella di favorire il processo di concentrazione e trasformazione dell’energia.

Questo macchinario brevettato di intelligenza artificiale, ha ancora un costo relativamente alto per i privati, ma esso è pensato più che altro per gli istruttori, i terapeuti e gli ospedali e centri medici che vogliano adottarlo come supporto ai protocolli ufficiali.

Per tutte le altre informazioni e approfondimenti sulle pratiche, le tecnologie e la formazione, il lettore può fare riferimento al sito: www.grabovoifoundation.org

BOX: L’opinione di Grabovoi sul Coronavirus

In un’intervista video che ho fatto personalmente allo scienziato russo lo scorso febbraio 2020, ho potuto raccogliere questa sua testimonianza diretta.

“Lo sviluppo dello spirito, dell’anima e della coscienza è l’obiettivo prioritario dell’evoluzione, ed è necessario quindi che l’umanità faccia ulteriori progressi nel proprio sviluppo interiore, riguardanti soprattutto il reciproco sostegno, la compassione, ma anche lo sviluppo di sistemi tecnologici che possano velocemente prevenire situazioni come quella del Coronavirus.

Oltre alla Cina, il paese più colpito è stata l’Italia, in primo luogo per un fattore ambientale e geografico, che ha favorito la proliferazione del virus e, in secondo luogo, per via della velocità della comunicazione, che da voi è particolarmente intensa.

Ma dal punto di vista più squisitamente spirituale, esiste in Italia un potenziale molto elevato che vi permetterà, una volta superato il problema, di trasmettere quanto avrete appreso da questa esperienza anche ad altri Paesi”.


TENET magazine

diretto da Giulietta Bandiera

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